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Questo è uno degli ultimi quadri che Vincent dipinse prima di suicidarsi.
Vincent la sera del 27 luglio andò in campagna e si sparò un colpo di pistola, morendo dopo due giorni,
assistito dal fratello Theo; erano passati solo cinque anni dalla realizzazione del suo primo quadro
importante "I mangiatori di patate".
Infatti la tela è dominata da un'atmosfera cupa, carica di presagio, e il volo di corvi non alleggerisce
in alcun modo la tensione.
«Il campo di grano con volo di corvi» è un paesaggio interiore. Un paesaggio fatto di solitudine e disperazione.
In questa tela vi è racchiusa non solo la tragica esistenza del pittore ma tutta la sua vibrante tecnica
esecutiva. Il quadro è realizzato con pochi colori fondamentali. Su una preparazione rossa, traccia dei segni
gialli per indicare il grano, altri segni verdi e rossi per indicare le strade che attraversano i campi.
Il cielo è di un blu cobalto cupo ed innaturale. Un cielo pesante ed oppressivo. Pochi tratteggi neri raffigurano
un volo di corvi. La loro è una presenza inquietante. Il tutto è realizzato con una mirabile sintesi di colore,
materia, gesto, segno, portati ad un livello massimo di esplosione drammatica. |
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