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Questo quadro è una delle ultime tele realizzate da Van Gogh. Siamo nel periodo del suo soggiorno
a Auvers-sur-Oise, il luogo dove si è suicidato. Ad essere rappresentata è la zona absidale della chiesa del paese,
con in primo piano una stradina che si biforca e una contadina vista di spalle. La grande massa architettonica si staglia
contro un cielo color cobalto, tipico della produzione di questo periodo. Il quadro è forse un tentativo di ricreare
suggestioni già presenti nell’opera sintetista di Gauguin, fatta di rapporti tra religione e mondo contadino.
Ma qui la vitalità della pennelleta di Van Gogh rende l’immagine visionaria e quasi inquietante.
L’edificio prende in effetti un aspetto "molle" e sembra quasi animarsi di vita propria. La sensazione è di trovarsi
al cospetto di un artista talmente ipersensibile da vedere con occhi sovraeccitati tutta la realtà che lo circonda. |
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